Il caso Pini/Galeazzi. Rossi (Omceo Milano): “Pronti a costituirsi parte civile nel processo”

16 aprile 2018

“Purtroppo devo lamentare che ad oggi non abbiamo ricevuto ancora nessuna comunicazione ufficiale dalla Procura della Repubblica di Milano relativamente ai medici messi agli arresti che è precondizione necessaria a qualsiasi nostra azione in merito”. Così il Presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Milano

13 APR - “Qualsiasi attività medica fatta ai danni dei pazienti è odiosa e va perseguita in tutte le maniere. Condivido in toto – ha dichiarato Roberto Carlo Rossi, Presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Milano - le parole del Presidente della Fnomceo, Filippo Anelli, a commento degli arresti e dei provvedimenti presi dalla Magistratura milanese nei confronti di alcuni medici coinvolti in episodi di corruzione”.


“Omceo Milano – continua Rossi - ha sempre chiesto ai Magistrati di potersi costituire parte civile in episodi come quelli ricordati, perché minano  la reputazione dei medici e la fiducia nei confronti dell’intero Ssn. Sicuramente lo farà, anche in questa occasione, oltre a decidere altri provvedimenti cautelativi a tutela dell’onorabilità della professione”.

“Purtroppo – conclude il Presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Milano -, devo lamentare che ad oggi non abbiamo ricevuto ancora nessuna comunicazione ufficiale dalla Procura della Repubblica di Milano relativamente ai medici messi agli arresti che è precondizione necessaria a qualsiasi nostra azione in merito. Appena appresa la notizia dagli organi di stampa, nello stesso giorno, ci eravamo immediatamente attivati chiedendo al Tribunale formale conferma. Ancora una volta non mi resta che  auspicare una maggior collaborazione nella comunicazione tra istituzioni”.

Fonte: Quotiano Sanità